Spazio e vita, W56, Ummiti, la vita nello spazio c'é e loro sono tra noi da sempre.

Gli Ummiti

CARATTERISTICHE FISICHE

Come si è detto, gli Ummiti sono sostanzialmente uguali a noi, il che permette loro di vivere tranquillamente nel nostro ambiente. C'è ovviamente l'inconveniente dell'atrofizzazione della laringe, ma si può immaginare che i membri dei vari corpi di spedizione ne siano esenti.
Una cosa strana è costituita dai polpastrelli delle dita che, a sentir loro, sono estremamente delicati: ad esempio non potrebbero usare una macchina da scrivere. Tutte le loro lettere sono state battute a macchina da dattilografi professionisti terrestri. Quando non potevano fare a meno di scrivere in prima persona, gli Ummiti scrivevano "a mano", imitando i caratteri di stampa.
Un'altra caratteristica inconsueta è un componente del loro sudore, che genera problemi non meglio identificati in prossimità di cani. Per questo motivo, i signori hanno preso a profumarsi in modo da evitare guai.
Infine, hanno una morbosa ostilità verso l'essere visti nudi, al solito a livelli inattesi; ad esempio, quando uno di loro deve sottoporsi ad una visita medica, o ad un intervento chirurgico, indossa sulla nuda pelle una guaina trasparente ed inerte, che non impedisce le operazioni da parte dei sanitari, ma salva la loro fobia. Al punto che, in una società così violentemente gerarchicizzata come la loro (un superiore ha il potere di vita o di morte sui suoi dipendenti!) una delle peggiori punizioni che si possano affibbiare consiste nell'imporre al tizio/tizia di denudarsi in pubblico! La origine della cosa pare perdersi nella notte dei tempi; il brano seguente dà forse una spiegazione:


En UMMO el saludo habitual estriba en poner las manos en el pecho del otro hermano. Sin embargo aún quedan entre nosotros reliquias de costumbras pasadas. Por ejemplo, aunque elio no es jamàs obligatorio, cuando un hermano desea expresar a un Alto Superior su voluntariedad, posa sus manos en el muslo del interlocutor. Realmente tal gesto posee unos antecedentes degradantes, que se pierdon en los mas remotos tiempos de nuestro Pianeta.
En época de los grandes OGIIA (Jefes Superiores de UMMO) el OEMII (generico essere ummita – N.d.A.) debía expresar su sumisión aplicando sus manos en los genitales de sus superiores, ya que una de las prerrogativas de éstos (en ambos sexos) era poder gozar caprichosamente en el plano erótico con los sotometidos.
El espíritu de servicio al Superior no se considera incompatible con la dignitad del OEMII. Aparece así un extrafio fenómeno social que seria tal vez mal comprendido por los terrestres, educados en un medio social distinto.

La cosa più imprevedibile è la seguente: se ricevono un'accelerazione dalla testa ai piedi, o viceversa, subiscono... un orgasmo!

 

 

 

 

La seguente vignetta, disegnata da Petit e dedicata a Ribera, è proprio relativa a questo fatto decisamente strampalato.

Inoltre, come è logico attendersi, la loro società è sensibilmente diversa dalla nostra, ma non ci si aspetterebbe una differenza così vistosa.
In primo luogo, la storia ummita ha visto un "medio evo" caratterizzato da una brutalità al limite del sadismo, periodo durante il quale si praticava abitualmente la vivisezione, sia a fini di studio che banalmente per punizione. Pare sia rimasta famosa IE 456, figlia di NA 312, che è stata capo del governo più dispotico che abbia visto la luce su Ummo.

Altro che nazismo! Il citato UMMOWOA è stranamente connesso al Gesù delle tradizioni cristiane, e la sua comparsa in effetti generò una cesura nella storia del pianeta, anche se tutt'ora (secondo i loro stessi racconti) gli Ummiti non sembrano poi essere cambiati molto (forse manca solo la vivisezione).


CARATTERISTICHE GENERALI

Non esiste presso di loro qualche cosa di simile alla "libera imprenditoria". Essi sostengono che

"... todos los habitantes de UMMO podemos considerarnos como lo que ustedes llaman Funcionarios del Estado." Né è possibile una qualche forma di libera iniziativa. Lo Stato assume il controllo dei bambini già da giovane età: "Nifios y nifias son educados a partir de los 13,68 afios, en una especie de UNIVERSIDADES, pequefias ciudades en miniatura, donde la disciplina es rigida, y realizan toda su vida subordinada a esa formación. Estos centros de denominan UNAWO UE." Quando un giovane (attorno ai 15,5 anni) sceglie una ragazza come sua futura moglie, deve "sotometer su elección a las autoridades docentes, que examinan, mediante la Red de SAN MOO AYUBAA (cerebros o computadores de UMMO) la posible incompatibilidad fisiológico-mental de un futuro enlace. Si el resultado es positivo, el varón hace esta propuesta (hasta ahora mantenida en secreto) a la muchacha elegida."


Ovviamente anche il piano di studio e l'inserimento sociale sono controllati direttamente dallo Stato, mediante l'onnipresente rete di calcolatori, e tutta una serie di test lungo il cammino. La loro società non conosce il denaro, in quanto c'è sovrabbondanza di beni rispetto alla richiesta. C'è però una istituzione sorprendentemente simile: l'accesso ai beni viene (al solito!) regolato dallo Stato, mediante una complessa formula che tiene conto delle potenzialità dell'individuo, del suo livello culturale, delle responsabilità che gli sono state attribuite, e del suo rendimento. In base a questa formula, non è detto che necessariamente un livello superiore implichi automaticamente una miglior "retribuzione", anzi non è infrequente il contrario: un individuo di basso livello che si applica ed ottiene un rendimento elevato può "guadagnare" di più di un suo superiore che abbia un rendimento non almeno equivalente. Nell'equazione (troppo lunga e complessa perché valga la pena di citarla in queste note) un abbassamento nel rendimento è considerato tanto più grave quanto maggiore è il livello dell'individuo, il tutto, in teoria, essendo volto a generare una classe dirigente di eccezionale efficienza: il rendimento (nel senso fisico del termine, risultati rispetto a spese) è il parametro chiave che pilota l'accesso ai beni.
Naturalmente non esiste proprietà privata in senso stretto, anche se ne esiste una "di fatto"; ad esempio la casa, che viene assegnata alla coppia di sposi (non esistono "single") è graziosamente fornita dallo Stato e rimane a loro uso fino a che dura l'unione: quando uno dei coniugi muore, il superstite abbandona la casa e passa entro strutture collettive, ovvero si trasferisce presso uno dei figli (sempre a insindacabile giudizio dello Stato). Ogni bene viene assegnato dallo Stato in usufrutto, in base alla formula su accennata, e può essere revocato in qualunque momento. Quindi, mentre da noi il denaro costituisce un meccanismo di acquisizione di beni, nel loro caso è lo Stato a centellinarvi l'accesso, secondo regole decisamente restrittive.
A parte questa immanente e continua presenza dello Stato, la società è sensibilmente maschilista, con la donna soggetta allo sposo. Dal punto di vista lavorativo non c'è alcuna distinzione fra i sessi, ma è nell'ambito familiare che emerge il ruolo di capo attribuito all'uomo. Invece, come si è detto, a livello di lavoro e di gerarchia c'è una sostanziale parità. Anzi, esiste una interessante testimonianza da parte di uno dei vari dattilografi madrileni utilizzati dai nostri.
Parrebbe che, per qualche misterioso motivo, gli Ummiti avessero bisogno di fare soggiornare per una notte a Madrid il capo della loro spedizione, che sarebbe arrivato da Singapore via Londra, ed hanno chiesto al giovane uomo se potesse ospitare tale capo. Dopo essersi consultato Con la moglie, il dattilografo ha accettato, e la sera si sono presentati a casa sua tre Ummiti, due ragazze ed un uomo più anziano. È risultato che il "capo" era la più giovane delle ragazze, YU 1, figlia di AIN 368, l'altra, UUOO qualche cosa, essendo una sorta di sua segretaria personale, e l'uomo, DEI 98, un tizio di alto livello nella gerarchia, ma, ovviamente, inferiore alla "capa".
Dopo aver messo "in sicurezza" la casa e tutta la strada, con altri ummiti stanziati nei paraggi, è iniziata la cena (patate lesse, uova sode e frutta – niente vino), cui solo la giovane responsabile ha partecipato, con gli altri due in piedi alle sue spalle! A tavola YU 1 ha amabilmente raccontato che UUOO era un'esperta di matematica, ma che, a seguito di un errore commesso da qualche parte in Messico, era stata temporaneamente degradata a sua segretaria!
A valle della cena, YU 1 ha però preteso di aiutare la padrona di casa a sparecchiare, e lavare i piatti. Poi, benché le fosse stato offerto il letto dei suoi ospiti, la ragazza ha insistito per dormire direttamente per terra, nel tinello, al solito con gli altri due che montavano la guardia. All'alba i tre se ne sono andati, ma non prima che gli spagnoli potessero assistere a quello che è sembrato un rimprovero fatto da YU 1 alla sua collaboratrice; benché nella circostanza la capa abbia usato la sua lingua, è stato evidente che l'altra è arrossita e le si sono riempiti gli occhi di lacrime. Prima di andarsene, YU 1 ha detto alla padrona di casa che le dispiaceva che in Spagna le donne leggessero meno dei maschi, e le ha fatto consegnare, dall'altra ragazza, un volume enciclopedico in spagnolo, come ringraziamento per l'accoglienza.
Il dattilografo, che ha ovviamente prestato la massima attenzione a quanto era successo a partire dalla sera prima, racconta che quando YU I rivolgeva qualche domanda agli altri due, questi rispondevano abbassando gli occhi, e che essi non hanno mai preso l'iniziativa di rivolgersi direttamente alla loro "capa". Un altro esempio di quanto ferrea sia la gerarchia all'interno della loro società!
Tornando su Ummo, le abitazioni sono ovviamente assai complesse; ecco un disegno in merito:
La struttura è normalmente più o meno sepolta nel suolo, ma, a comando, può sollevarsi verticalmente grazie ad un pistone che si può intuire alla base dell'asta verticale in basso, che viene spinto in alto dalla conversione di una massa di sodio da solida a gassosa. Al solito, sarebbe troppo lungo entrare negli innumerevoli dettagli esposti sopra queste case. In via di larga massima, al di sotto del piano principale risiedono gli apparati di controllo, che ricevono i rifornimenti dall'esterno, mediante sistemi simili a posta pneumatica, riciclano i rifiuti, producono energia, e via di questo passo. Come al solito, la tecnologia è sul complicato spinto, fino al punto che l'equivalente di una nostra forchetta è un aggeggio elettronico per usare il quale parrebbe essere necessaria una delle nostre lauree in ingegneria. Tra le varie caratteristiche di queste abitazioni, interessante (ma a che cosa può servire?) la capacità di cambiare destinazione a qualunque stanza: una camera da letto può diventare cucina, e via di questo passo (la cosa non è così banale come può sembrare a prima vista: ad esempio la stanza dove si serve la prima colazione somiglia assai all'equivalente classico giapponese, con gli avventori seduti per terra, con le gambe penzoloni dentro una buca riscaldata – in Giappone – con braci incandescenti). Inoltre, grazie al Pistone su cui sono appollaiate, queste case possono graziosamente ruotare su sé stesse a richiesta.


LE OAWOOLEA UEWA OEMM
Questo è il nome che gli Ummiti attribuiscono alle loro astronavi lenticolari, la cui struttura è ad un tempo abbastanza elementare e pure complessa nei dettagli. I resoconti in merito sono assai numerosi. Iniziamo con uno spaccato:


Circa i riferimenti di questo disegno, questa è la lista presentata:
1-ENNOI: Protuberancia, torreta o cúpola situada en hemisferio superior de la UEWA OEMM (su  MEMBRANA es transparente)                                                                                                      2-ENNAEOI: Cuerpo central de la superestrutura de la nave.                                                           3-DUII: Anillo o corona ecuatorial que circunda la UEWA.
4 – AAXOO XAIUU AYII: Toroide generador de campo magnético.
5 – NUUYAA: Depósitos toroidales de agua oxigenada y litio fun-
6 _ dIDidU°U. WII AYII: Equipo propulsor distribuido en un recinto de morfologia anular embutido en la DUII.
7 – Generador de energia. Transforma la masa de litio y del bismuto en energia, previa su transformación en plasma.
8 – IBOZOOAIDAA: Equipo central del control para la inversión de IBOZOO UU.
9 – XANMOO: Calculadores autónomos periféricos (el XANMOO central se encuentra situado en el centro geométrico de 12 AYIYAA OAYUU (esfera central).
10 – Censurado.
11 – TAXEE: Jalea o masa gelatinosa (con frecuencia ocupando el interior de la AYIYAA OAYUU).
12 – AAYIYAA OAYUU: Cabina flotante.
13 – YAAXAIIU : Puede traducirse por "CAVIDAD MAGNETICA".
14 – En esta estructura toroidal se encuentran englobados varios equipoes de la UEWA. Parte del generador del campo magnético, órganos de control para la XOODINAA, depósitos de alimentos y equipo móvil transportado, equipos para la fabricación de accesorios, etcétera.
15 – IMMAA : Algunas de las compuertas o escotillas de acceso.
16 – YAA OOXEE (DEPÓSITO DE MERCURIO).
17 – Recinto anular complejo que ubica entre otros elementos, pies sustentadores emergentes, transmutadores de elementos, etcétera.
18 – XOODINAA : Membrana, corteza, pared exterior o coraza protectora de la UEWA. Es opaca y de gran complejidad estructural excepto ENNOI, que es transparente y homogénea.
19 (m
20 – YUUXII0 : Equipo toroidal para el control del entorno gaseoso.
21 – UAX00 AAX00: Centro de emisión y detección blindado.
22 – ENNOI AGIOA: Cúpula o cono de ensamblaje. Puede disolverse y regenerarse bajo cotrol de la XANMOO central.

Molte altre notizie scientifiche e di curiosità le troverete sul testo qui presentato


QUESTIONI STELLARI

Secondo gli Ummiti (in particolare quelli "italici") le stelle seguenti sono sedi di civiltà, a parte, ovviamente, Wolf 424, da cui dicono di provenire essi stessi. In effetti, a parte la supergigante Alnilam, con la sua enorme distanza, e le due Wolf, tutte le altre citate sono tenute d'occhio dall'astronomia convenzionale come possibili sedi di sistemi planetari. Circa la prima, Wolf 454, probabilmente si tratta di un errore dei nostri, in quanto non mi pare esista nei cataloghi terrestri una stella con questo nome.
 

Nome

Nome

Classe

spettrale

Luminosità

assoluta

Distanza

(a.1.)

Caratteristiche

di massima

Wolf 454 ? ? ? ? ?
Wolf 424   M7 14.2 14 binaria
 EOrionis Alnilam B0 -6.39 1,340 supergigante
61 Cygni   K5 7.07 11.4 binaria
TCeti   G8 5.69 11.9 nana gialla
EUrsae Minores   G5 4.2 347 tripla
dPavonis   G8 4.62 19.9 a nana gialla
70 Ophiuchi   K1 5.8 16.6 doppia

In effetti, un  apparente colpo alla storia degli Ummiti si è avuto nei primi anni '90, allorché il telescopio Hubble è riuscito a separare Wolf 424 in una coppia di stelle, quindi in un sistema binario:
 

Le due stelle hanno le caratteristiche:
 

Distanza reciproca 3.1 unità astronomiche
Periodo rivoluzione 16.2 anni
Masse 0.14 e 0.13 solari
Diametri 0.17 e 0.14 solari

In buona sostanza si tratta di due nane rosse, che distano fra loro più o meno come la fascia degli asteroidi fra Marte e Giove dista dal Sole. In effetti, se noi avessimo un secondo sole da quelle parti, l'orbita della Terra sarebbe praticamente erratica. Va però notato che le masse delle due stelle sono poco più di un decimo di quella del Sole, quindi le relative attrazioni gravitazionali si riducono di conseguenza.
Per di più, si sostiene che mai gli Ummiti abbiano detto che il loro sole è una stella doppia. In effetti quest'ultima affermazione è falsa. Nel libro di Ribera "El misterio de Ummo" (1979) si afferma addirittura che il sistema è triplo:
 

Molto altro ancora, sugli Ummiti, lo troverete sul libro :

CONTATTISMI  DI  MASSA di Stefano Breccia

 

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