UFO, Spazio e vita, W56, Ummiti, la vita nello spazio c'é e loro sono tra noi da sempre.

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Quando inizia il contatto con W56 (Akrij) Akrij in SANSCRITO

Intorno alla metà del secolo scorso in tutto il mondo prese ufficialmente piede il fenomeno dei "dischi volanti", quelli che sarebbero poi entrati a far parte dell'immaginario collettivo col termine di "UFO", acronimo inglese per Oggetti Volanti Non Identificati. Parallelamente a coloro che avevano osservato e talvolta documentato strani fenomeni aerei nei cieli, cominciarono a farsi avanti numerosi individui che affermavano di essere entrati in contatto con gli occupanti di questi misteriosi velivoli.

Sinora questo genere di "contattismo" non aveva mai goduto di gran credito, anche perché si riteneva confinato ad esperienze prettamente individua­li e quindi difficilmente verificabili. Questo libro apre degli scenari del tutto inusitati, documentando come in realtà vi siano stati interi gruppi di per­sone che per prolungati periodi di tempo hanno direttamente interagito con presunte entità extraterrestri di stanza sul nostro pianeta. Alcuni di questi gruppi annoveravano individui delle più disparate estrazioni, arrivando a includere scienziati, tecnici, politici, alti esponenti ecclesiastici e alti gradi militari.

Casella di testo: Oltre a fornire informazioni inedite sul celeberrimo "Caso Ummo", rac­contato qui come nessun'altra pubblicazione in italiano aveva mai fatto prima, questo straordinario volume rivela per la prima volta l'esistenza di "Amicizia" e le incredibili vicende vissute da un gran numero di persone, principalmente in Italia ma anche in Svizzera, Austria, Germania, Francia, Unione Sovietica, Australia e Argentina, direttamente coinvolte in ques­ta gigantesca operazione di interscambio tra gente della Terra e razze aliene. I fatti qui riportati si estendono in particolare lungo un periodo che va dal 1956 al 1978, anno in cui l'Italia fu protagonista di una massiccia serie di avvistamenti UFO e di sconvolgenti e sinora inspiegati fenomeni nel mare Adriatico, che all'epoca sembra ospitasse nei suoi fondali una gigan­tesca base allestita da un gruppo di razze extraterrestri particolarmente benevole nei nostri confronti e in lotta con altre fazioni animate da intenti fortemente negativi (CTR).

Le informazioni presentate in quest'opera sono a dir poco straordinarie e aprono un capitolo completamente nuovo nel panorama ufologico in­ternazionale, suggerendo con la forza dei fatti come alcune frange di umanità terrestre abbiano interagito con razze provenienti da altri sistemi stellari per la realizzazione di un disegno evolutivo le cui finalità ora cominciano lentamente a delinearsi.

 

Chi ce lo racconta é Bruno Sammaciccia (a destra), che ha avuto contatti con loro per anni. Qui potete leggere un messaggio che Bruno lascia ai suoi lettori:    Il messaggio di Bruno ai lettori.

Tutto ha inizio nel 1956 e del racconto di Bruno viene tratto solo una sintesi, il resto, essendo lungo, si rimanda alla lettura del libro qui presentato.

Si tratta di persone abruzzesi, più precisamente di Pescara, Chieti, Montesilvano e uno di Sulmona ecc., che sono state contattate, tutte insieme, da altre persone identiche a noi, ma di statura leggermente diversa (dai 60 cm ai 3,5 metri di altezza) che non sono di origine terrestre.

I contatti sono durati circa 22 anni, non un giorno.

Questi amici, tra cui Bruno Sammaciccia di Montesilvano, sono tutte persone con una elevatissima cultura, con più  lauree, in varie branche della scienza e tecnica. Essi hanno ricevuto certamente un bene con questa amicizia.

Infatti, questa storia, chiamata AMICIZIA, è uscita allo scoperto solo dopo 40 anni dalla sua nascita, nel 1956.

Bruno è deceduto nel 2003

Il messaggio di Hans ai lettori (Hans è uno di Amicizia, ma la sua storia si è svolta in terra tedesca).

I contatti sono tutt'ora in corso, ma con altre persone abruzzesi e non, sparsi per tutto lo stivale e scelti da Loro in base a precise predeterminazioni. Ovviamente è bene precisare che questi W56 hanno contatti con persone di tutti i continenti, non solo con l'Italia, ma con la Francia, Germania, Russia, Cina, Medio oriente, sud Amarica ecc. Sono in mezzo a noi, quelli che non danno troppo all'occhio per la loro altezza, ovviamente, ma noi non ce accorgiamo, non ce ne possiamo accorgere, sono parte di noi, da decine di millenni.

Qualcuno però li ha visti in giro nel lungomare di Pescara, di notte, due w56 alti più di 2 metri e 50 cm. e a Roma, nei paraggi della stazione Tiburtina, uno alto 3 metri circa.

Non sono mai andati via del tutto, ma ora di nuovo qui a dare continuamente segnali della loro presenza ai loro prescelti, sì, perché sono loro che scelgono gli elementi da contattare successivamente e dipende tutto da loro.

Come ripeto, i contatti sono tutt'ora in corso, in modo molto riservati per loro volontà precise. I nominativi delle persone coinvolte sono fortemente riservati per ovvi motivi di privacy e sicurezza.

aggiornato il 28/06/2018

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